con-fini di luce

Photo-reportage for Babele Magazine of the LICHTGRENZE installation – a light art project based on an idea by Christopher and Marc Bauder created for the 25th anniversary of the fall of the wall (9th November 2014).
On that day, I walked 11 of the 15 kilometres of the installation, joining the two rivers of people who flowed curiously in opposite directions, following a path made of illuminated balloons placed at wall height. I found this project to be ingenious, as it managed to turn a dark phase in the city’s history into light.

The experience inspired me to write a small poem, too.

Con-fini di luce

Una serie ordinata di effimeri

soldatini, schierati ? Non più.

La città è invasa.

Candide sfere che oscillano gentili

sul tracciato di ricordi non lontani

sono bolle di memoria,

fisica presenza,

talvolta assenza.

La mezza a Berlino.

un più che tiepido sole,

il cielo non è azzurro,

il cielo, la sopra, è blu.

Vien voglia di stare

immersi nella corrente

di un fiume disordinato e curioso

 seguire la scia, presto luminosa.

Diviene un viaggio.

Diviene un racconto.

Via a inseguire molliche di luce.

Cosa cerchi?

Trovi angoli crocicchi e sentieri sterrati

prima mai solcati.

Guardi a destra guardi a sinistra.

Cerchi l’ovest! Cerchi l’est!

Come instancabili pellegrini

scivoliamo in direzioni opposte,

sconosciuti con comune intento,

siamo personaggi di una trama.

Riavvolgiamo il filo lucente

nel labirinto della grande città,

che oggi ha un volto nuovo

nel dire ciò che è stato.

Quel filo di luce parla a gran voce.

E’ simbolo potente.

E’ arte pura.

Rincasi dopo chilometri di luce

le scarpe sporche

la mente libera

e un gran sorriso.

 

Leave a comment